Addio a Leno Carmignoli, una vita in difesa della libertà

Ė morto Leno Carmignoli, antifascista, partigiano, assessore e poi sindaco di Rosignano Marittimo dal ‘66 al ‘75.  Una figura di spicco della politica, non solo locale. E, soprattutto, un riferimento per l’intera comunità rosignanese. 

Carmignoli avrebbe compiuto 102 anni il prossimo luglio. La sua è stata una vita dedicata alla difesa della libertà e della giustizia. Carmignoli è morto all’ospedale, dove era stato trasferito nei giorni scorsi con il peggioramento delle sue condizioni. Lascia i figli Stefano e Stefania.

È stato partigiano, e poi segretario del Partito comunista dal 1948 al 1963. A metà degli anni ‘50 è diventato consigliere comunale, poi assessore e sindaco, dal 1966 al 1975, Carmignoli è stato anche consigliere regionale e presidente dell’allora Unità sanitaria locale 14 (Rosignano e la Val di Cecina).

A lungo ha svolto l’attività di falegname per l’industria Solvay, poi a metà anni ‘50 si è dimesso per impegnarsi in politica. Durante l’attività politica di Carmignoli, il Comune di Rosignano ha redatto il primo Piano regolatore. Sempre a Carmignoli è legato il percorso amministrativo per la realizzazione del cavalcaferrovia di Rosignano Solvay.

Come da sua volontà, non è prevista alcuna funzione religiosa né saluto pubblico.

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