Addio a Sergio Carmignoli, storico dirigente del Pci sempre dalla parte dei più fragili

Addio a Sergio Carmignoli, colonna portante dei valori del Pci, per cui negli anni Settanta ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale e provinciale. Fratello dell’ex sindaco Leno (scomparso nel giugno 2022, ndr), Sergio Carmignoli, che ha lavorato a lungo per alcune ditte dell’indotto all’interno dello stabilimento Solvay, ha dedicato la vita all’attività politica, sempre dalla parte degli operai e delle loro rivendicazioni (nella foto in apertura dell’articolo, fornita da Giacomo Cantini, a sinistra Sergio Carmignoli con l’ex sindaco Enzo Fiorentini).

Con la fine dell’esperienza politica del Pci, insieme al fratello Leno, decise di convergere in Rifondazione Comunista, impegnandosi a diffondere il credo del partito soprattutto tra le giovani generazioni. “Sergio è sempre stato attento ai dettagli – spiega l’amico e compagno Giacomo Luppichini -, era un tipo meticoloso e ci esortava a dare il meglio. Era un operaio colto ed era anche un bravissimo grafico. Sapeva fare manifesti e locandine dei vari eventi, prima fra tutte la Festa dell’Unità, che organizzava con dedizione e in modo impeccabile, come la Festa dell’Unità”.

Carmignoli è morto a 87 anni all’ospedale di Cecina, dove era ricoverato negli ultimi tempi. Lascia la moglie Neda e i figli Sandro e Giacomo.

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