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Amore per la comunità e per la maglia granata, così nasce il libro di Massimiliano Carrara nei 100 anni del Vada calcio

Massimiliano Carrara libro Vada calcio

Amore per il suo paese d’origine e per una comunità che si riconosce nella maglia granata. Massimiliano Carrara coltiva sin da giovane una passione profonda per Vada, la sua gente e la squadra di calcio. Ricorda che da piccolo si introduceva di nascosto nel campo da gioco a due passi dal mare, con gli occhi colmi di curiosità.

Un attaccamento che si è sviluppato nel corso degli anni: Carrara, classe 1969, ha iniziato a giocare nelle squadre juniores, è diventato dirigente e ha persino seguito da vicino la vivace tifoseria del Settore Pineta. Non solo, perché la famiglia Carrara di tacchetti sull’erba del Silvio Gori ne ha consumati tanti: prima nonno Roberto, poi lo stesso Massimiliano, e dal 2016 suo figlio Gianluca. Una storia, quella granata, che è nel dna dei Carrara.

Quasi per caso, in un periodo non proprio semplice della sua vita, Massimiliano ha cominciato a mettere insieme i tasselli che costituiscono la storia del Vada calcio. Aneddoti e vicende gli hanno rivelato non solo la gloriosa storia della squadra granata, ma quella dell’intero tessuto sociale del paese.

Durante l’estate del 2015 – racconta Carrara – mi è capitato di incontrate qui in paese alcuni veterani del Vada calcio, che hanno cominciato a raccontarmi le vicende significative relative alla squadra”. Da allora non ha più interrotto la sua ricerca, collegando episodi e fotografie.  Otto anni di lavoro, fatto di verifiche e impegno appassionato.

Così è nato il volume “Quella maglia color GRANATA… dall’odore di salmastro“, pubblicato lo scorso luglio.  “All’inizio – prosegue l’autore – doveva essere soltanto un almanacco, poi la ricerca mi ha preso la mano e sono andato a suonare ai campanelli dei vadesi per avere informazioni e chiarimenti. Devo dire che ho trovato una grande collaborazione, e per questo ringrazio i cittadini di Vada”.

Il libro ricostruisce cento anni di calcio vadese, offrendo una ricostruzione storica dettagliata. Carrara è riuscito a condensare un secolo di storia e dati tecnici in un volume, dedicato non soltanto agli appassionati di calcio ma a chiunque voglia conoscere la storia di Vada e della sua comunità.

Il viaggio di Carrara prende avvio nel 1923 con la nascita dell’’Unione Sportiva Vada. “Nel 1949 – ricorda l’autore –  c’è stata la radiazione della squadra per quindici anni, durante i quali il Vada ha partecipato soltanto al campionato Amatori. Poi nel 1963 la rinascita come Associazione sportiva Vada”. Infine, nell’estate del 2020, la costituzione dell’attuale Scsd (Società cooperativa sportiva dilettantistica).

Nel libro di Carrara grande importanza ha anche la parte dedicata alla realizzazione del campo di calcio del paese. “Nel 1966 – spiega – è stato costruito il Campo del mare, che nel 2002 è stato intitolato a Silvio Gori”.

Chiunque volesse informazioni sul libro o desiderasse acquistarlo si può rivolgere all’autore (338-3830382).

Gli sponsor del libro

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