Giorno della Memoria, tutte le celebrazioni in programma a Rosignano

Giorno della Memoria 2024

Il 27 gennaio del 1945 i cancelli di Auschwitz vennero aperti e furono liberate le persone che erano state rinchiuse esclusivamente per la loro etnia, religione o ideologia. Per ricordare quella data e commemorare le vittime dell’olocausto, nel 2000 l’Italia istituì, proprio per il 27 gennaio, la “Giornata della Memoria”, che ogni anno viene celebrata con iniziative e momenti di riflessione in tutto il paese.

Una giornata vissuta con grande intensità anche dalla comunità di Rosignano Marittimo, spesso definita “la piccola Cassino”, che ha toccato con mano la tragicità e la ferocia della dittatura nazifascista. “Per questo – si legge in una nota stampa del Comune -, ogni anno sono molte le celebrazioni che vengono organizzate sul nostro territorio, con un ricco programma che coinvolge diversi soggetti della comunità di Rosignano”. Quest’anno, inoltre, ricorre l’ottantesimo anniversario della fucilazione di Oberdan Chiesa, tragico evento che ha caratterizzato il nostro territorio e che da sempre viene ricordato da tutta la comunità. Era il 29 gennaio 1944, infatti, quando le truppe nazifasciste lo giustiziarono, a soli 33 anni perché partigiano e militante comunista, che partì volontario nella guerra di Spagna.

L’amministrazione comunale, attraverso il consiglio comunale dei ragazzi, ha intrapreso un percorso con le scuole del territorio che parte dalla Memoria e volge lo sguardo verso l’attualità. Ecco perché il primo appuntamento in programma è rivolto proprio alle scuole.

Venerdì 26 gennaio:

  • Alle 9 al Cinema-Teatro Solvay sarà proiettato il film Schinder’s List di Steven Spielberg, a 30 anni dalla sua prima uscita. Dopo il saluto del sindaco Donati, l’introduzione del film sarà curata dal Centro Studi Commedia all’Italiana e nell’occasione sono previsti anche l’esibizione del coro partigiano “Pietro Gori” e alcuni interventi dei rappresentanti del consiglio comunale dei ragazzi.

Sabato 27 gennaio:

  • Alle 10 alla stazione di Vada sarà deposta una corona di alloro nei pressi della lapide che ricorda i bambini ebrei salvati dalla deportazione grazie al tempestivo intervento della comunità vadese, guidata dall’allora parroco Don Vellutini, che li accolse e nascose a seguito del bombardamento del treno su cui viaggiavano verso i campi di concentramento.
  • Alle 11 un’altra corona di alloro sarà deposta in piazza Democrazia a Gabbro in memoria della deportazione di 17 cittadini ebrei che erano sfollati nella frazione collinare.

Domenica 28 gennaio:

  • Alle ore 10.30 al Lillatro, la cerimonia per ricordare Oberdan Chiesa. La cerimonia vedrà la presenza del picchetto d’onore dei carabinieri, con l’accompagnamento musicale del Gruppo Filarmonico Solvay e del del Coro Partigiani “Pietro Gori”. Dopo l’introduzione del sindaco Daniele Donati, di Gianfranco Pagliarulo, presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, e delle autorità, è prevista la deposizione di una corona d’alloro presso la lapide che ricorda il martirio di Oberdan Chiesa (In caso di pioggia la cerimonia si svolgerà nella sala auditorium di piazza del Mercato).
  • Alle 17.15 al Teatro Ordigno di Vada andrà in scena lo spettacolo “Destinatario Sconosciuto”, di e con Gionni Voltan, liberamente tratto dal romanzo di Kressmann Taylor (I biglietti saranno acquistabili presso il teatro da un’ora prima dello spettacolo).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto