Progetto gassificatore dei rifiuti a Rosignano: il 15 dicembre incontro pubblico di RnC, M5S e Rifondazione Comunista

Progetto gassificatore a Rosignano

Un incontro pubblico per fare il punto sull’ipotesi di realizzare un gassificatore dei rifiuti a Rosignano. L’appuntamento è per venerdì 15 dicembre alle 21 nella sala di piazza del Mercato a Rosignano Solvay e i promotori sono Rosignano nel Cuore, Movimento 5 Stelle e partito della Rifondazione Comunista (in alto un particolare dellla locandina relativa all’iniziativa).

Come si legge in un comunicato inviato dagli organizzatori, “dopo la sonora bocciatura da parte del comune e dei cittadini di Empoli, ALIA S.p.A. sta tentando di realizzare un gassificatore per rifiuti a Rosignano? Purtroppo una risposta a questa domanda non è arrivata dalle istituzioni. Il sindaco Daniele Donati, dopo aver entusiasticamente presentato il progetto nel marzo del 2022, non ha fino ad oggi fornito più nessuna informazione”.

“La Toscana non ha bisogno di questa tipologia di impianti – si legge ancora nella nota stampa – la raccolta differenziata ed il riciclo continuano ad aumentare; e perché non pensare quindi a sviluppare la filiera pulita della prevenzione, del riciclo e del riuso e delle nuove tecnologie di riprogettazione dei materiali?  Con la creazione di molti più posti di lavoro, tutelando nel contempo l’ambiente e la salute”.

Tanti gli aspetti a cui gli organizzatori dell’incontro tenteranno di dare risposta. Gli organizzatori elencano una lunga serie di punti su cui chiedono chiarezza, tra i quali, “l’impianto è di fatto sperimentale, non esiste al mondo nessun impianto funzionante con le stesse caratteristiche, e quelli realizzati in Europa con la stessa tecnologia sono fermi per problemi di varia natura; si brucerebbero 256mila tonnellate di rifiuti all’anno, probabilmente nei pressi dell’area urbana di Rosignano; l’impianto sarebbe destinato a trattare grandi quantità di rifiuti indifferenziati, scoraggiando di fatto il sistema di “economia circolare” basato su raccolte differenziate di qualità e tassi di riciclo elevati; presenterebbe emissioni in ambiente, consumi energetici, uso di combustibili fossili e di risorse idriche molto elevate ed impattanti; la società proponente e il Comune di Rosignano Marittimo (che darebbe disponibilità per l’istallazione sul territorio) non hanno fornito alcuna informativa alla popolazione, nonostante le ultime indiscrezioni sull’imminente avvio dell’iter autorizzativo entro il 30 dicembre 2023″.

Interverranno all’incontro, aperto a tutti, Marco Caldiroli presidente nazionale di Medicina Democratica; Marco Cardone del comitato “Trasparenza per Empoli”; Francesca Fabbiani del “Comitato Trasparenza Rosignano”; Francesco Girardi ingegnere ambientale e amministratore unico di ASA Tivoli; Stefano Tamburini giornalista ex direttore del Tirreno. Condurranno Claudio Marabotti e Mario Settino rappresentanti rispettivamente di RnC e del M5S.

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