Ri-scatto, terza puntata: negozianti e cittadini reinterpretano le foto cult della maestra Annie Leibovitz

Terza puntata di “Ri-scatto”, una revisione di foto iconiche reinterpretate da cittadini e negozianti del posto e ambientate a Castiglioncello. L’iniziativa, ideata da Marina Taffi del negozio di abbigliamento Bicoque e dalla fotografa Saveria Pardini, vuole omaggiare mostri sacri della fotografia mondiale, coinvolgendo le persone che a Castiglioncello sono di casa. Un progetto che a suo modo vuole essere anche un percorso di aggregazione e di promozione della zona. Questa volta l’attenzione di Pardini e Taffi si è concentrata su Annie Leibovitz, fotografa statunitense contemporanea.

Le prime due “puntate” hanno riguardato mostri sacri della fotografia; prima Richard Avedon e poi Peter Lindbergh. Di ognuno dei fotografi vengono scelti quattro scatti, che poi Pardini ripensa portando davanti all’obiettivo residenti, commercianti e habitué di Caastiglioncello.

Il Reel del lavoro Ri-scatto sulle foto di Annie Leibovitz

Nei giorni scorsi il terzo appuntamento: le foto di Annie Leibovitz. Tra i suoi scatti più celebri quello che ritrae John Lennon nudo, che abbraccia Yoko Ono vestita; Demi Moore, nuda, con un abito maschile dipinto sul corpo; Whoopi Goldberg immersa in una vasca da bagno piena di latte, inquadrata dall’alto. Insomma, un mito della fotografia contemporanea. Quattro, come di consueto, le foto cult di Leibovitz che Pardini e Taffi hanno scelto di reinterpretare a Castiglioncello. Alcuni scatti sono stati fatti all’anfiteatro del castello Pasquini. Delle quattro foto, una è di gruppo e vede protagonista anche Pardini. In questo caso dietro l’obiettivo, a immortalare il gruppo, c’era il fotografo Lorenzo Papi.

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