Casa e Ospedale di Comunità a Rosignano, i consiglieri PD al sindaco Marabotti: “Strutture essenziali per la cura dei cittadini: dalla prima analisi dei terreni nessuna contaminazione, se sono state commissionate altre verifiche vogliamo conoscere i nuovi risultati”

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“Noi riteniamo essenziale impegnarsi per portare a compimento la realizzazione della Casa di Comunità e dell’Ospedale di Comunità“. Comincia con questa certezza granitica l’intervento inviato dal consigliere comunale Daniele Donati, a nome anche del capogruppo PD Rudy Principi e dell’intero gruppo consiliare, a seguito della notizia (pubblicata il 25 agosto dal quotidiano Il Tirreno, ndr) di possibili ritardi nella costruzione delle due strutture sanitarie in zona Casalino, tra Rosignano Solvay e Castiglioncello (In alto l’immagine del progetto per i due edifici).

“L’Ospedale di Comunità in particolare – prosegue l’intervento – è necessario per garantire livelli di assistenza a persone anziane, a soggetti del territorio affetti da patologie croniche e comunque a tutti coloro che necessitando di cure che non possono ricevere a domicilio, al tempo stesso non sono in condizioni tali da essere ricoverati in ospedale”. Proprio in merito all’assistenza territoriale, attività sempre più necessaria ma sempre più difficile da garantire, il gruppo consiliare PD interviene in merito a una riflessione del sindaco Claudio Marabotti: “In questo senso non comprendiamo bene le ipotesi di soluzione alternativa proposte (equipe medica disponibile h24 in alternativa all’emergenza territoriale)”.

Gli espondenti del PD chiedono anche di avere nuovi dati sulle analisi del terreno individuato per la realizzazione di Casa e Ospedale di Comunità: “Abbiamo necessità di conoscere i dati sulla contaminazione da idrocarburi cui viene fatto riferimento, considerando che in sede di atto di cessione dell’area all’ASL era stata già stata effettuata una caratterizzazione che non aveva evidenziato tale situazione. Immaginiamo quindi che ne sia stata commissionata un’altra“.

Proprio con l’intento di fare chiarezza sull’intera situazione, Donati e colleghi chiedono “che venga immediatamente data un’informativa al consiglio comunale, convocando una conferenza dei capi gruppo allargata, non essendo a distanza di due mesi dall’elezione del nuovo Consiglio, ancora definita e costituita la commissione consiliare competente per materia”.

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