Con il GT Costa Etrusca nasce una grande rete di itinerari tra natura ed enogastronomia per sviluppare il cicloturismo sulla Costa degli Etruschi

GT Costa Etrusca presentazione

Puntare su cicloturismo ed escursionismo, realizzando un percorso a doppio anello che unisca le località turistiche costiere a quelle collinari. Con un unico, importante obiettivo: la promozione della Costa degli Etruschi non solo dal punto di vista dell’offerta balneare, ma anche per gli itinerari outdoor. Questo l’intento del progetto “GT Costa Etrusca”, ideato dall’Ambito turistico che riunisce 15 Comuni sempre più decisi a fare squadra per la promozione del brand Costa degli Etruschi.

Come si legge in un comunicato stampa dell’Ambito Costa degli Etruschi “la prima presentazione del grande percorso tra costa e collina, davanti ad amministratori e operatori turistici delle Colline Pisane, è andata in scena lo scorso 5 dicembre negli splendidi locali della tenuta La Regola a Riparbella, dove la famiglia Nuti da cinque generazioni non solo produce vini di qualità noti a livello internazionale, ma ha creato una struttura che fa del connubio tra accoglienza e promozione dell’arte il suo punto di forza. La seconda presentazione del GT Costa Etrusca, destinata ad amministratori e operatori turistici della Val di Cornia, è giovedì 14 dicembre alle 16 nella sala della Torre di San Vincenzo”.

“Quanto a presenze turistiche sul territorio – ha spiegato Cristiano Pullini, assessore al turismo del Comune di Castagneto Carducci, capofila dell’Ambito Costa degli Etruschi – il nostro è il secondo Ambito turistico della Toscana, subito dopo quello di Firenze area metropolitana, facendo registrare dai 6 ai 6.5 milioni di presenze annue. Numeri importanti, da cui emerge però che alla Costa degli Etruschi è legato in gran parte un turismo di tipo balneare. Il nuovo obiettivo, che ci viene indicato anche dalla Regione Toscana, è quello di creare un’offerta turistica alternativa. Da qui l’importante progetto dell’Ambito Costa degli Etruschi, che vuole garantire un ulteriore punto di forza agli operatori turistici della zona, quello legato ad escursioni e cicloturismo.

“Abbiamo territori meravigliosi e diversi tra loro – ha detto Marco Pavoletti, coordinatore tecnico dell’Ambito Costa degli Etruschi – con attrattive che sono complementari, è bene quindi diversificare l’offerta in modo da far emergere un messaggio chiaro, ossia che la Costa degli Etruschi, insieme all’offerta balneare, ha altri prodotti turistici di qualità e capaci di attrarre nuovi segmenti di domanda. Il mercato del cicloturismo è in espansione, come emerge anche dal rapporto “Viaggiare con la bici 2023” realizzato da Isnart per l’Osservatorio sull’economia del Turismo delle Camere di Commercio. Si tratta di un settore che nel 2022 ha generato 33milioni di presenze in Italia, con un impatto economico di oltre 4 milioni di euro”.

Pavoletti ha quindi chiarito ad amministratori e operatori le varie fasi del progetto, che con l’intento di favorire un approccio unitario per l’intera area Costa degli Etruschi, va di fatto a coniugare gli interventi dell’Ambito, finanziati dalla Regione Toscana, con quelli dei singoli Comuni e con il progetto Green Community, finanziato dal PNRR. “Nella primavera scorsa – ha detto Pavoletti – è stata effettuata una mappatura dei percorsi esistenti. Sono circa 200, ma non sempre sono collegati tra loro. Il progetto GT Costa Etrusca (Gran Trail e Gran Trekking) prevede proprio questo: una rete outdoor formata da due grandi anelli, uno a nord e l’altro a sud di Castagneto Carducci. Questi itinerari, insieme all’imponente dotazione di attrazioni, quali enogastronomia, piccoli borghi, zone termali, riserve naturalistiche, porteranno la Costa degli Etruschi ad essere eletta tra le mete più significative del cicloturismo ed escursionismo in Toscana”.

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