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Raccolta dei rifiuti “porta a porta”, il capogruppo di FdI Scarascia: “Topi all’ingresso del castello Pasquini, chiediamo chiarimenti a Rea e dirigenti comunali”

stefano scarascia

    

Contesta il sistema organizzativo della raccolta dei rifiuti “porta a porta” e chiede a Comune e Rea chiarimenti in merito ai costi per la gestione del servizio. Stefano Scarascia, capogruppo del partito di opposizione FdI (Fratelli d’Italia) in un comunicato stampa tratta di una situazione rilevata al castello Pasquini a Castiglioncello (l’esponente dell’opposizione invia anche foto che pubblichiamo di seguito, ndr).

“Siamo all’ingresso del castello Pasquini – scrive Scarascia – nel pomeriggio di domenica 17 settembre alle ore 18 e questa è la scena raccapricciante che si presenta a cittadini e turisti. Ci scusiamo per la crudezza delle immagini ma lo spettacolo dei topi che circolano liberamente tanto da poter essere ripresi anche a distanza ravvicinata è giusto che venga reso pubblico affinché questo sconcio finisca”.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale sottolinea che il suo partito “ha più volte criticato il sistema di raccolta dei rifiuti che l’amministrazione ha imposto alla cittadinanza di Rosignano Marittimo. Le nostre non sono mai state critiche preconcette e ottuse e neanche un rifiuto “ideologico” della raccolta differenziata; abbiamo più volte sottolineato che quel che manca è una seria preparazione dell’azienda concessionaria e questo non certo per colpa dei lavoratori ma per carenze del piano industriale e l’evidente mancanza di qualità dei dirigenti che l’amministrazione ha scelto”.

 Infine Scarascia chiede se “sindaco, assessori e dirigenti Rea sono consapevoli della gravità della situazione oppure preferiscono negare l’evidenza” e si interroga su “quanto costano, in stipendi, premi produzione, straordinari  i responsabili di questo disastro. Fratelli d’Italia chiederà e pubblicherà le retribuzioni dei responsabili”.

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