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Vandali all’istituto Mattei, i carabinieri denunciano quattro persone

Vandali dentro l'istituto Mattei, i carabinieri denunciano quattro persone

I carabinieri hanno denunciato quattro giovani di Rosignano, ritenuti responsabili di aver allagato e danneggiato l’edificio principale dell’Istituto Mattei di Rosignano nella notte del 5 febbraio 2024 e di un precedente atto di vandalismo avvenuto il 2 febbraio. Fatti che hanno costretto la scuola a interrompere le lezioni per quattro giorni.

Come fa sapere il Comando provinciale dell’Arma, attraverso una nota stampa, si tratta di une minori incensurati (15 e 17 anni) e di due maggiorenni con precedenti (22 e 24 anni). I quattro sono “gravemente indiziati, a vario titolo, di danneggiamento e interruzione di pubblico servizio in concorso” e dovranno rispondere rispettivamente alla Procura per i Minorenni di Firenze e alla Procura della Repubblica di Livorno.

Secondo la ricostruzione dei militari della Compagnia di Cecina e di quelli della stazione di Rosignano Solvay, che hanno analizzato i filmati delle telecamere di videosorveglianza, ascoltando numerosi testimoni e valutando dati informatici, “i quattro si sarebbero resi protagonisti, a vario titolo delle azioni vandaliche del 2 e 5 febbraio consistite nell’allagamento dei locali, occludendo gli scarichi dei lavandini e aprendo tutti i rubinetti dei bagni, lo sfondamento di un divisorio in cartongesso che separava due classi e lo scardinamento di una porta antipanico presente all’interno del plesso scolastico, tutto ciò con l’aggravante di aver condotto tali azioni per futili motivi e in orario notturno“.

Da quanto emerge dalle indagini dei carabinieri, solo il 24enne avrebbe partecipato a tutti e due gli episodi di vandalismo. Soltanto a quest’ultimo viene contestato anche il reato di rivelazione di segreti inerenti ad un procedimento penale “poiché, al fine di eludere le indagini nei propri confronti, avrebbe rivelato ad alcuni testimoni quanto dichiarato ai carabinieri per influenzare la loro versione dei fatti”.

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