Il movimento civico SiAmo Vada chiede più attenzione al decoro urbano, il portavoce Rossi: “Prevedere nella giunta una figura che si occupi di ascoltare malumori e proposte dei cittadini”

Il movimento SiAmo Vada

Chiedono che all’interno della giunta comunale sia prevista una figura che si occupi sia di verificare il decoro urbano che di ascoltare i malumori dei cittadini e le loro idee per migliorare il territorio. La proposta arriva da SiAmo Vada, movimento civico che si è formato alla fine di maggio e ha aperto anche un profilo Facebook. “Quello che vediamo come fenomeno ormai diffuso – fa sapere tramite un comunicato il portavoce di SiAmo Vada, Alberto Rossi – è un sempre maggiore degrado urbano, con l’abbandono di aree pubbliche e private che nella maggior parte dei casi fanno salire sentimenti di rabbia ma lasciano anche un senso di insicurezza nei cittadini. Le cause che lo determinano sono note e si tratta, quasi sempre e prevalentemente, di situazioni dove si intrecciano limiti economici ma anche menefreghismo da parte di chi dovrebbe verificare le varie situazioni, creando malumori e disagi in quei cittadini che vogliono vivere in un ambiente ordinato, pulito e salubre”.

Rossi precisa di non riferirsi esclusivamente ai residenti, ma anche ai visitatori: “Se offriamo un ambiente poco attrattivo è plausibile che sempre meno turisti scelgano il nostro paese per trascorrere le proprie vacanze”.

Il portavoce del movimento civico SiAmo Vada prosegue evidenziando la “normativa vigente in materia di degrado urbano e sugli strumenti che la stessa prevede per contrastare il fenomeno, come ad esempio il Decreto Legge 23 maggio 2008 n. 92 recante “Misure urgenti in materia di sicurezza urbana” convertito con modificazioni in legge 24 luglio 2008 n. 125 , o successivamente anche il Decreto Legge n. 14 del 20 febbraio 2017 convertito, con modificazioni, con la Legge n. 48 del 18 aprile 2017, in cui tra le altre cose si legge espressamente che “bene pubblico che è da perseguire anche attraverso interventi di riqualificazione urbanistica, sociale e culturale, di recupero delle aree o dei siti degradati…. la promozione della cultura….”.

Infine la richiesta di una maggior attenzione al decoro urbano e l’ipotesi di prevedere nella giunta “una figura che si occupi proprio di questo, che stia fra i cittadini ed ascolti i motivi di disagio creati dall’ambiente, oppure che ne ascolti le idee per migliorare o anche semplicemente per spiegare: come abbiamo più volte detto, non capiamo perché situazioni veramente imbarazzanti ed evidenti ai cittadini, non siano viste o prese in considerazione, creando appunto un grande malumore e allontanando i turisti”.

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