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L’ex Centro della nautica affidato per trent’anni a Dune Mosse: “Diventerà un parco divertimenti e un complesso per lo svago di residenti e turisti”

una immagine al computer del progetto di restauro dellex centro della nautica • TUTTIGIORNI

L’ex Centro della nautica alla periferia sud di Vada è stato ufficialmente affidato alla società Dune Mosse srl, titolare dell’omonimo stabilimento balneare e ristorante lungo l’arenile della frazione. L’obiettivo della società è quello di trasformare il grande complesso alle porte di Vada in un centro di aggregazione per residenti e turisti, con parco giochi per i bambini che comprenda (area skate, zona per realizzare murales, area minigolf), ma anche spazi per l’aggregazione di chi abita a Vada o la sceglie per trascorrere le vacanze.

Valerio Dottori, consigliere di Dune Mosse srl, spiega che il contratto di affitto avrà una durata trentennale. L’intervento di riqualificazione dell’ex Centro della nautica, composto da un grande piazzale di oltre 7mila metri quadrati, un capannone di 700 metri quadrati e un edificio di oltre 400 metri quadrati che in passato ha ospitato bar e spazi per conferenze e convegni, potrebbe partire già nei primi mesi del 2023. Dottori sottolinea che “è stato approvato il progetto di massima e ora stiamo preparando il progetto esecutivo. La mia speranza è che per l’inizio dell’autunno possiamo ritirare il permesso a costruire.

la planimetria per il recupero dellex centro della nautica • TUTTIGIORNI
Sopra la planimetria del progetto di recupero dell’ex Centro della nautica

Sulla base del contratto di locazione (firmato nei giorni scorsi), la società Dune Mosse ha tre anni per terminare l’intervento di riqualificazione. “Vorremmo però realizzare già nei prossimi mesi parte dei lavori – dice ancora Dottori -, in modo da aprire dalla primavera 2023 almeno alcuni spazi ad uso pubblico e l’attività di somministrazione. Un investimento considerevole quello che Dune Mosse srl conta di fare per ristrutturare l’ex Centro della nautica, inutilizzato e cadente ormai da anni. Dottori spiega che “il progetto prevede una spesa intorno ai 500mila euro. Si tratta di una somma importante, ma è un progetto in cui crediamo sia a livello imprenditoriale sia perché rappresenta una occasione di aggregazione per la comunità di Vada e per i turisti che frequentano la zona anche in primavera e autunno“.

L’amministrazione, dal canto suo, sottolinea l’importanza del progetto. L’assessora al patrimonio, Alice Prinetti, lo conferma. Siamo molto soddisfatti della sottoscrizione del contratto, si tratta di una bella occasione per il territorio. Dune Mosse propone di avviare una serie di attività non solo nel periodo estivo ma anche nei mesi solitamente meno frequentati dai visitatori, quindi un allungamento della stagione turistica. Sono previsti spazi destinati a bambini e ragazzi, una struttura del genere serve anche per aggregazione e tempo libero dei più giovani. Ci fa inoltre piacere che sul territorio ci siano soggetti che hanno una visione di imprenditorialità che investe sul territorio”.

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