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Nuova sede della Croce Rossa di Rosignano, partita la demolizione dell’immobile su via della Repubblica. Il presidente Caprai: “Struttura pronta per l’estate 2025”

Nuova sede della Croce Rossa di Rosignano, partita la demolizione dell'immobile su via della Repubblica. Il presidente Caprai: "Struttura pronta per l'estate 2025"

Avviata la demolizione dell’ex dispensario su via della Repubblica a Rosignano Solvay, che nel 2021 è stato acquistato dal comitato Croce Rossa di Rosignano per realizzare la nuova sede dell’associazione. L’inaugurazione è prevista per l’inizio dell’estate 2025 – spiega Luigi Caprai, presidente della CRI Rosignano – Sarà una struttura costruita in parte con moduli prefabbricati di ultima generazione, antismica e a basso impatto ambientale. Sarà un edificio autonomo a livello energetico, grazie a specifici impianti fotovoltaici”.

Intanto, sabato 27 aprile le ruspe hanno cominciato a demolire la parte sud della struttura (lato via Giusti). “Entro una settimana – prosegue Caprai – sarà terminata questa fase. Successivamente, prima di passare allo scavo, verranno piantati appositi pali lungo tutto il confine della proprietà, in modo da mettere in sicurezza via della Repubblica e via Giusti durante il cantiere per costruire il nuovo immobile”.

Una terza fase dell’intervento, prevede uno scavo per realizzare la superficie seminterrata della nuova sede della Croce Rossa. “A seguire – dice ancora Caprai – saranno realizzate le opere preparatorie in cemento armato e pensiamo che, dalla metà di settembre, partirà il montaggio della parte prefabbricata, che è tutta quella fuori terra“.

Il rendering della nuova sede Croce Rossa su via della Repubblica a Rosignano Solvay

Quanto al progetto, la nuova sede dell’associazione avrà un piano seminterrato che accoglierà il magazzino, l’archivio, spogliati e docce. “Il piano terreno – spiega il presidente – ospiterà la centrale operativa della Croce Rossa, il cuore pulsante della nostra attività, e alcuni ambulatori da destinare alla diagnostica leggera. Al primo piano troveranno posto gli uffici amministrativi dell’associaizone e la foresteria, vale a dire un appartamento da usare per varie necessità di accoglienza”.

Come ricorda Caprai, l’idea di trasferire la Croce Rossa nell’ex dispensario, che era un edificio di proprietà del Comune, risale al 2020. “Pensavamo di chiedere l’edificio in uso – ricoda il presidente dell’associazione –, poi invece l’amministrazione ha deciso di alienarlo e l’abbiamo comprato per 195mila euro. Dopo il tempo necessario per i permessi e per la progettazione, adesso parte davvero il cantiere. Per questo progetto la Croce Rossa di Rosignano spende circa 1.5 milioni di euro, che tra l’altro sono interamente a carico del nostro comitato di Rosignano”.

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