Nuovi attraversamenti pedonali rialzati nei centri abitati di Vada e Rosignano Solvay

L’obiettivo è quello di garantire maggiore sicurezza lungo alcune strade del territorio che, anche a seguito di specifiche verifiche, sono state valutate particolarmente pericolose. Questo il motivo per cui l’amministrazione ha stabilito la realizzazione di tre nuovi attraversamenti pedonali rialzati: uno lungo via Buccari a Rosignano Solvay (all’intersezione con via Fiume) e due su via di Pozzuolo a Vada (in prossimità degli incroci con via Lombardia e via del Tripesce). Un intervento per cui sono stati stanziati 105.000 euro, con affidamento all’impresa Giuliani Piero srl. “I lavori partiranno in primavera e, se non ci saranno intoppi o ritardi nei cantieri, prima della stagione estiva i tre interventi dovrebbero essere conclusi”, conferma l’assessore alle manutenzioni, Giovanni Bracci.

In pratica si tratterà di costruire dossi particolarmente ampi, con rampe laterali a pendenza massima del 10%, sulla cui sommità saranno realizzate le strisce pedonali. Una soluzione analoga è già presente lungo alcune strade rosignanesi, come via Champigny sur Marne o la via Aurelia.

Nel progetto esecutivo vengono chiarite le misure dei nuovi attraversamenti pedonali, ognuno dei quali sarà dotato di una specifico impianto di illuminazione. La lunghezza totale di ogni manufatto sarà di 10 metri: l’attraversamento pedonale avrà una lunghezza di sei metri, ai quali si aggiungono le rampe laterali di circa 2 metri ciascuna. Sempre nel progetto esecutivo, approvato dalla giunta i primi giorni di febbraio, è chiarito che le strisce pedonali rialzate saranno costruite in asfalto impresso colorato. Inoltre, per consentire un corretto smaltimento delle acque piovane, saranno previste nuove linee di fognatura bianca e nuovi pozzetti grigliati, in modo da non creare ristagni in corrispondenza dei dislivelli creati con gli attraversamenti.

Come sottolinea il sindaco Daniele Donati, l’intento è quello di incrementare la sicurezza lungo strade urbane particolarmente trafficate. “Questo tipo di strisce – conclude Donati permette ai pedoni di avere uno spazio ampio e illuminato per attraversare la carreggiata e, allo stesso tempo, induce gli automobilisti a rallentare. Sono più efficaci, maggiormente resistenti e meno rumorosi dei dossi usati abitualmente come dissuasori di velocità”.

La tavola del progetto esecutivo in cui si dettaglia l’intervento

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