fbpx

Primo incontro del percorso verso il bilancio partecipato del settore cultura: “Riflessioni condivise per costruire il futuro”

pasquini • TUTTIGIORNI

Avviare il percorso per una riflessione condivisa sulla cultura, con l’intento di andare incontro a desideri ed esigenze dei cittadini così da definire la strada da intraprendere perché la cultura, nelle sue molte sfaccettature, diventi valore essenziale della comunità. Con questo intento ha preso corpo il primo incontro della cabina di regia del progetto “Rosignano è cultura”, che mira a realizzare il primo bilancio partecipato della cultura del Comune di Rosignano Marittimo.

La serata, che si è svolto il 3 febbraio al castello Pasquini, è stata progettata e condotta dalle facilitatrici della cooperativa e impresa sociale Sociolab. “L’incontro – si legge in una nota stampa del Comune – è stato pensato proprio per costruire una visione corale e partecipata della cultura a Rosignano, riunendo una rosa di realtà tra le più rappresentative del panorama culturale locale, in termini di organizzazioni, spazi, tipi di pubblico, settori ed ambiti. L’obiettivo era infatti non solo quello di illustrare il senso del progetto, fortemente voluto dal Comune per realizzare il primo bilancio partecipato delle attività culturali sul territorio, ma anche e soprattutto quello di allargare la riflessione sulla cultura ed i suoi impatti, raccogliere indicazioni per definire le dimensioni da esplorare e gli attori da coinvolgere ed in generale definire scelte importanti per i prossimi passi”.

Un approccio fortemente improntato alla partecipazione orizzontale ha sin dall’inizio permesso alle oltre 20 persone presenti di definire in maniera creativa, con l’utilizzo di immagini e metodi ispirati alla facilitazione visuale, elementi importanti alla base dell’attività di produzione e fruizione della cultura a Rosignano, così come aspettative e bisogni circa la realizzazione di un bilancio della cultura sul territorio. Le esperte di Sociolab hanno rilevato che “per le partecipanti ed i partecipanti, il primo sfidante bilancio partecipato della cultura deve riuscire ad essere al contempo analisi e valutazione dell’esistente, rendendo leggibili e comprensibili i dati economici, sui pubblici e sulle attività, ma anche racconto dinamico di una realtà in evoluzione e rilancio sulle prospettive e direttrici future.

Una voce importante durante il primo incontro della cabina di regia del progetto “Rosignano è cultura” è stata quelle delle docenti  presenti, “che hanno parlato a lungo dell’importanza di raggiungere gli studenti con stimoli legati al territorio ma anche attraverso la ricerca di un “linguaggio comune” che permetta di uscire dall’isolamento e facilitare l’esplorazione di altri mondi e altri modi possibili di fruire del bello che il territorio ed il suo patrimonio culturale possono offrire. Per questo, oltre all’analisi dei dati esistenti che il Comune e le organizzazioni presenti si sono rese disponibili a mettere a disposizione per l’attività di ricerca, nelle prossime settimane saranno lanciate attività di sondaggio presso altri soggetti del territorio e soprattutto presso i tanti pubblici e fruitori della cultura, con una particolare attenzione ai giovani e agli studenti delle scuole ma anche agli anziani e ad altre categorie del territorio, per facilitare l’emersione di percezioni e bisogni.

Gli spunti raccolti nel corso di questo primo incontro di co-progettazione delle attività serviranno a Sociolab per proporre al Comune di Rosignano “un piano di analisi e rilevazione capace di fare di Rosignano è Cultura un esperimento di racconto vivo, dinamico corale e partecipato del settore culturale, che sia utile a capire il presente ma anche ad acquisire insieme la consapevolezza che “il mondo sta cambiando velocemente ed è necessario cambiare con lui e rinnovarci” per “trovare elementi che uniscano anziché dividere” e a fare delle attività culturali sul territorio un mezzo per “salire in alto insieme”, termina la nota stampa.

Lascia un commento

Torna in alto