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Un viaggio tra velluti e ricami per scoprire l’atelier delle preziose sarte di Rosignano Marittimo

le sarte • TUTTIGIORNI

Un gruppo affiatato, che ormai da diciotto anni realizza con velluto e broccati splendidi abiti per le persone del paese che decidono di partecipare alle rappresentazioni storiche del paese.

Sono cinque le sarte di Rosignano Marittimo che si occupano della creazione di capi rinascimentali per la sfilata dei rioni durante i festeggiamenti per San Nicola, il patrono del capoluogo. Cinque sarte, una per ogni rione: Marialuisa Ricci (Piazza), Adriana Citi (Castello), Ursula Alice Stegmann (Vignone), Paola Nevischi (Mulino a vento) e Maria Raponi (Comune).

Anni fa una compaesana, Marina Corrado, mi fermò mentre passeggiavo per le vie del paese – racconta Marialuisa Ricci – Mi disse che le era venuta questa idea di preparare vestiti rinascimentali per la sfilata del santo patrono”. Un’idea divenuta realtà. Dal 2004 le sarte creano, infatti, vestiti per chiunque voglia partecipare al corteo storico.

“Inizialmente – continua Adriana Citi – vestivamo solo una coppia e un paggetto per ogni rione“. Con il tempo si sono aggiunti sempre più figuranti e gli abiti sono aumentati, tanto che il gruppo di sarte ha messo insieme un vero e proprio atelier, che è ospitato nei locali della Pro Loco di Rosignano Marittimo. “Abbiamo cambiato tante sedi – interviene Maria Raponi -, inizialmente avevamo una stanza in foresteria concessa dal Comune, poi siamo state nei locali del Mutuo soccorso e dopo in una stanza sotto il castello. Qui in Pro Loco ci siamo dal 2019.

Gli abiti vengono creati a mano, con la macchina da cucire e all’uncinetto; ricami e perle impreziosiscono i tessuti barocchi. Il risultato è stupefacente. Nell’atelier, divenuto un patrimonio della recente storia locale, è possibile ammirare decine di capi curati nei minimi dettagli.

Quello delle sarte è un vero e proprio servizio messo a disposizione del paese. Per ideare e realizzare gli abiti ci vogliono tempo e dedizione. I capi sono messi a disposizione di tutti i rionali che decidono di prendere parte alla sfilata storica, momento clou legato ai festeggiamenti del patrono e al Settembre rosignanese. Da quest’anno ad aiutare l’affiatato quintetto di sarte è arrivata una coordinatrice, la giovane Fabiola Zullo, che dà una mano nell’organizzazione: “Da piccola prendevo sempre parte al corteo – dice Fabiola – Così ho deciso di rendermi utile anche se non sono una sarta, perché non voglio che si perda questa meravigliosa tradizione.”

Le sarte, divenute simbolo di una tradizione che rischia di cadere nell’oblio, negli ultimi anni sono state chiamate in molti cortei storici nelle principali città toscane come Firenze, Siena, Pistoia, Livorno, Arezzo, Pisa e anche a Suvereto, Montecatini Terme, dove si sono classificate seconde all’ European final world folk vision Italia (Festival di danze e culture internazionali). Fra i loro progetti c’è quello di contribuire a rivitalizzare il presepe vivente per le vie del borgo di Rosignano Marittimo, un’altra manifestazione storica del paese.

In allegato il Pdf con le foto dei cortei storici.

Video dei figuranti durante l’European world folk vision Italia

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