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Il senatore Potenti (Lega): “Alcuni Comuni toscani, tra cui Rosignano, non hanno rispettato l’obbligo della bandiera a mezz’asta per il lutto nazionale proclamato per la morte di Silvio Berlusconi”

manfredi potenti • TUTTIGIORNI

“Non c’è solo Tomaso Montanari. Purtroppo anche qualcun altro in Toscana ha dato prova di grande inciviltà e faziosità non rispettando l’obbligo di portare la bandiera a mezz’asta negli uffici pubblici previsto per legge in caso di lutto nazionale”. Così il senatore toscano della Lega Manfredi Potenti (originario di Castiglioncello), tramite una nota stampa interviene in relazione alla scelta del rettore dell’Università per stranieri di Siena nella giornata di lutto nazionale per i funerali di Silvio Berlusconi.

“Oltre al rettore dell’Universitá per stranieri di Siena – spiega Potenti -, nella giornata dei funerali di Silvio Berlusconi si sono registrate evidenze di mancato lutto sulle bandiere issate davanti alle sedi comunali di Cascina, Rosignano Marittimo e Campiglia, guarda caso tutte amministrazioni a guida PD”. Potenti ricorda che “il lutto nazionale proclamato dall’autorità, se non rispettato è sanzionabile secondo l’articolo 650 del Codice penale, fino a tre mesi di reclusione o con ammenda fino a 200 euro”. Infine, il senatore leghista sottolinea come “al di là dell’aspetto penale c’è da chiedersi che lezioni di legalità e di moralità possano arrivare da chi si comporta in questa maniera cosi sfacciatamente irrispettosa nei confronti di un protagonista della storia italiana”.

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