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Vada, raccolta firme dei residenti dello stradone Belvedere: “Siamo in pericolo, le auto sfrecciano come in autostrada. Chiediamo al Comune dissuasori di velocità e segnaletica stradale”

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“Un rettilineo di tre chilometri, senza segnaletica stradale, su cui le auto sfrecciano a tutta velocità. Abbiamo paura anche ad uscire dal cancello per depositare la spazzatura!”. Così i residenti dello stradone Belvedere (tratto a sud di Vada) descrivono la situazione della strada vicinale a uso pubblico che collega via della Torre con il ponte di via del Tripesce, che poi si apre sulla via Aurelia. Proprio per chiedere che la strada sia messa in sicurezza, gli abitanti scrivono da mesi al Comune. “Le nostre segnalazioni sono state protocollate – raccontano -, ma purtroppo ancora non abbiamo ricevuto alcuna risposta. La situazione va risolta con urgenza”.

Così hanno deciso di avviare una raccolta firme per chiedere “l’installazione di dissuasori di velocità, almeno in prossimità delle abitazioni, e di segnaletica, ma anche controlli da parte della polizia municipale, così da poter tornare a vivere, riducendo rumore, traffico e rischio per tutti”.

La petizione è già stata firmata da quasi trenta residenti, praticamente tutti coloro che abitano sul tratto di strada in questione. Le firme saranno a breve recapitate al Comune, “perché in tempi brevi si possa arrivare a migliorare la sicurezza su questa strada”. “Da quando è stata aperta la nuova rotatoria su via della Torre – scrivono nel documento che accompagna la raccolta firme – il traffico è aumentato in maniera esponenziale su via del Belvedere, come se fosse una circonvallazione, ma senza alcun controllo. Le macchine passano a velocità molto elevata (come se fosse un’autostrada), dal momento che la strada è dritta e lunga ben 3 km e non è presente alcuna segnaletica, né orizzontale né verticale, né cartelli o autovelox”.

Gli abitanti raccontano di aver trovato più volte gli specchietti delle loro auto, parcheggiate a lato della carreggiata, “frantumati dai mezzi di passaggio” e di temere per “la nostra incolumità ogni volta che usciamo di casa”.

“Tra l’altro la strada vicinale – spiegano – in alcuni punti è larga meno di 4 metri. Più volte le auto che provengono dalle due direzioni hanno problemi a transitare contemporaneamente ed è già successo che, uscendo dalla carreggiata asfaltata, gli automobilisti abbiano forato e chiesto l’intervento della Municipale”. Insomma, una situazione che secondo i residenti richiede un “intervento rapido e decisivo da parte dell’amministrazione, che assicuri la sicurezza di tutti, abitanti e automobilisti di passaggio”.

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