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Accende i motori il festival Inequilibrio: dal 28 giugno dodici giorni di spettacoli, concerti, proiezioni

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Una kermesse culturale all’insegna dell’arte e della condivisione. Accende i motori il festival Inequilibrio, l’evento multiculturale della Fondazione Armunia che da 26 anni porta sul territorio artisti di fama internazionale.

“Dal 28 giugno al 9 luglio – fa sapere il Comune di Rosignano attraverso una nota stampa – dodici giorni di spettacoli, concerti, proiezioni, tavole rotonde, presentazioni, attività collaterali e incontri con le artiste e gli artisti nel segno dell’interconnessione tra esplorazione artistica, cibo e cultura. Saranno oltre cinquanta gli eventi, con trentaquattro compagnie teatrali coinvolte, che si articoleranno tra Castiglioncello, Rosignano Solvay e Rosignano Marittimo, nel segno dello “sconfinare”, termine (e concetto) che sarà alla base di questa edizione del festival”.

“Ancora una volta – spiega la vicesindaca Licia Montagnani – il festival Inequilibrio porterà nel nostro territorio teatro, musica e danza con l’intento e la volontà di stabilire una importante interconnessione con il presente e ciò che viviamo, subiamo, auspichiamo. Segnalo un importante focus sul mondo femminile, la presenza di artisti con disabilità in totale inclusione con le varie compagnie artistiche e voglio mettere l’accento sul significato espresso dalla grafica che accompagna il manifesto di questa edizione: il cerchio è aperto, vogliamo accogliere tutti e tutto in una condivisione culturale e sociale che è il nostro principale obiettivo”.

Questi i protagonisti che si esibiranno durante i dodici giorni: Paola Bianchi, Valentina Bravetti, Olivier Dubois, Virgilio Sieni Danza, Motus, Compagnia Abbondanza Bertoni, Renata Palminiello, Fanny & Alexander, Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa, Rita Frongia, Francesco Pennacchia, Marta Ciappina, Marco D’Agostin, Teri Weikel, Giovanna Daddi, Antonella Questa, Lorenzo Covello, Zoe Bernabéu, Niccolò Fettarappa Sandri, Claudia Catarzi, Michele Ifigenia Colturi/Tyche, Giuliano Scarpinato, Teatro dell’Elce, Teatrino Giullare, Gruppo Nanou, Teatro Patalò.

Da segnalare l’approfondimento sul corpo femminile, dal mito greco alle battaglie in corso, e il focus sulla convivenza delle differenze, che vedrà in scena artisti con e senza disabilità. Tra le novità la sezione dedicata al video, che intreccerà linguaggio cinematografico e spettacolo dal vivo.

In fondo all’articolo il programma del Festival Inequilibrio 2023, in formato pdf.

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