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Finge la vendita on line di un escavatore e incassa oltre mille euro, denunciato per truffa dai carabinieri

Raggira una donna e ottiene una ricarica di 300 euro su carta prepagata, i carabinieri denunciano un 23enne per truffa

È riuscito a ottenere 1.100 euro, suddivisi in due bonifici, promettendo l’invio di un piccolo escavatore. Un macchinario che l’acquirente non ha mai ricevuto. Così si è rivolto ai carabinieri, che sono riusciti a rintracciare e denunciare per truffa il sedicente venditore.

“Tra i fenomeni posti sotto l’attenzione dell’Arma – si legge in una nota stampa del Comando provinciale dei carabinieri – ci sono le truffe, sia attraverso costanti incontri informativi svolti in tutta la provincia che attraverso indagini per smascherarne e denunciarne gli autori“. Proprio nell’ambito di questa attività, i carabinieri della stazione di Castiglioncello, al termine di indagini e accertamenti, hanno identificato e denunciato per truffa un 49enne piemontese (La foto in alto è stata inviata da carabinieri insieme alla nota stampa).

Un 65enne di Castiglioncello aveva individuato nell’area vendite di un noto social un piccolo escavatore da acquistare, pubblicizzato al prezzo particolarmente conveniente di 1.100 euro. Contattato il sedicente venditore, inizialmente via chat e successivamente tramite chiamata, l’acquirente si è accordato per effettuare un pagamento iniziale della metà della cifra totale, pari a 550 euro, tramite un bonifico bancario. Dopo aver effettuato il primo versamento, la vittima ha ricontattato il venditore e questi gli riferiva che per bloccare definitivamente l’escavatore necessitava del saldo dell’importo richiesto.

Dopo aver effettuato il pagamento totale della somma richiesta per non rischiare di vedere sfumare l’acquisto, l’acquirente non è più riuscito a contattare il sedicente venditore. Il 65enne ha quindi denunciato l’accaduto ai carabinieri della Stazione di Castiglioncello che hanno avviato le indagini sulle interlocuzioni e sui movimenti del denaro riuscendo così a risalire al 49enne, con precedenti, che dovrà rispondere del reato di truffa.

I carabinieri colgono l’occasione per raccomandare sempre la massima attenzione quando si effettuano acquisiti tramite siti web e ricordano alcuni consigli:

diffidare da prezzi eccessivamente convenienti dietro i quali troppo spesso si celano truffe o tentativi di vendita di merce oggetto di furto.

non accettare in pagamento assegni bancari da persone sconosciute né effettuare pagamenti attraverso canali che non consentano una rapida risoluzione delle controversie ed il recupero delle somme, in primis bonifici bancari.

Oltre agli incontri pubblici, il Comando provinciale di Livorno ricorda di aver realizzato un comodo e pratico vademecum, reperibile nelle caserme dell’Arma e distribuito durante gli incontri, utile per tenere a mente i consigli dei carabinieri e condividerli con parenti e amici. Tali consigli sono reperibili anche sul sito www.carabinieri.it, nella sezione “IN VOSTRO AIUTO > CONSIGLI”. Accattivante ed intuitiva la versione video “I consigli di Fedele” visionabile sempre nella sezione “CONSIGLI” del sito web e sul canale YouTube dell’Arma dei carabinieri. Il Comando ricorda, infine, che è opportuno segnalare prontamente tramite il 112 NUE anche i soli tentativi non andati a buon fine per consentire un rapido intervento e fermare i presunti truffatori.

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