“Il Mattei dice no al vandalismo”: assemblea di studenti, insegnanti e genitori. La scuola riapre per i docenti, la preside: “A breve riprenderanno anche le lezioni”

Restano sospese le lezioni all’interno dell’istituto Mattei che, su via della Repubblica, ospita Iti e liceo tecnologico dopo che la scuola è stata allagata e messa a soqquadro dai ladri. Nel pomeriggio di martedì 6 febbraio la dirigente ha fatto sapere, attraverso una nota ufficiale inviata a studenti, famiglie e insegnanti, che da mercoledì 7 febbraio i professori potranno utilizzare gli spazi comuni, ossia auditorium e sale docenti ma non le aule. “Questa limitazione – si legge nell’informativa – verrà presto rimossa in quanto le lezioni riprenderanno a stretto giro. Su ciò verrà emessa dedicata comunicazione domani (7 febbraio)“. L’intenzione della scuola, che ricorda come negli altri plessi dell’istituto (Ipia e Alberghiero) le lezioni siano regolari, è comunque quella di riavviare in tempi brevi le attività didattiche anche per Iti e liceo tecnologico, non appena ultimate pulizia e riorganizzazione delle aule.

Intanto, quasi duecento persone la mattina di martedì 6 febbraio su via della Repubblica, davanti alla sede principale dell’istituto Mattei. Un’assemblea voluta dagli studenti e dalla scuola stessa per stigmatizzare l’accaduto e trasmettere alla comunità un messaggio chiaro: “Il Mattei dice no al vandalismo”, come scritto su uno degli striscioni appesi fuori dall’edificio.

I rappresentanti di istituto, sia dell’Iti-liceo tecnologico che di Ipia e Alberghiero – hanno più volte sottolineato come lo scopo dell’incontro fosse quello di prendere le distanze dall’episodio. “Come rappresentanti – hanno detto -, a nome dei ragazzi, ci dissociamo da questi episodi che servono soltanto a influire negativamente sulla nostra formazione e sull’intera organizzazione della scuola stessa“.

La dirigente scolastica Daniela Tramontani ha sottolineato “l’importanza che, nonostante la cosa accaduta sia orribile, oggi si sia riunita la comunità scolastica. Vedo studenti, genitori, insegnanti e personale scolastico”. Presente all’assemblea anche il sindaco Daniele Donati: Siamo vicini alla scuola e ai ragazzi, che uniti stanno mostrando una risposta forte e di valore. Ciò evidenzia che la comunità scolastica sta reagendo in modo coeso e netto”.

Nella comunicazione ufficiale inviata nel tardo pomeriggio del 6 febbraio, la dirigente è tornata a chiedere la massima vicinanza di tutti: “Grazie alla comunità per l’intensa partecipazione a ciò che è successo, partecipazione che deve continuare, tangibile, per accompagnare le fatiche che ci aspettano”.

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