L’intervento di Rosignano nel Cuore dopo l’iniziativa di Aima sulla prevenzione dell’Alzheimer: “Il Comune concede il patrocinio ma blocca lo studio per capire se l’incidenza della malattia è legata all’inquinamento industriale”

Un plauso agli organizzatori dell’iniziativa riguardante l’Alzheimer e un duro attacco all’amministrazione comunale, accusata di “bloccare volontariamente, da più di quattro anni, l’esecuzione di uno studio epidemiologico di secondo livello che possa stabilire se l’inquinamento ambientale di origine industriale è responsabile degli eccessi di malattia di Alzheimer (e non solo) nel nostro comune”.

Il gruppo di opposizione Rosignano nel Cuore (RnC) interviene con un comunicato stampa dopo il convegno organizzato venerdì 15 settembre da Aima Costa Etrusca (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer) al teatro Ordigno di Vada. “L’evento – si legge nella nota stampa – per approfondire se e come sarebbe possibile prevenire l’Alzheimer è assolutamente meritorio, soprattutto perché l’Alzheimer colpisce duramente i cittadini del comune di Rosignano Marittimo”.

A questo proposito, RnC sottolinea che “il lavoro scientifico pubblicato ormai 6 anni fa da ricercatori del CNR di Pisa e del NIH di Phoenix (USA) dimostra che il comune di Rosignano Marittimo ha un tasso di mortalità per Alzheimer che è significativamente maggiore non solo della media regionale, ma anche del vicino comune di Cecina, che non ha stabilimenti che emettono sostanze inquinanti in ambiente. Questo non stupisce perché è noto che l’inquinamento ambientale è un fattore di rischio le l’insorgenza di malattia di Alzheimer e di altre forme di demenza. Non a caso, a maggio scorso è stato pubblicato il report di un comitato di esperti mondiali sulla patogenesi delle demenze in cui si ribadisce il ruolo fondamentale dell’inquinamento ambientale e significativamente questo report cita il lavoro sopra ricordato”.

RnC punta il dito contro il Comune, sottolineando che “di fronte a questa situazione, qualsiasi amministrazione che avesse a cuore la salute dei propri cittadini vorrebbe approfondire nei tempi più rapidi la presenza di rischi. Per questo stona in modo grottesco che questa amministrazione che non si interessa al benessere e alla salute dei cittadini abbia concesso il patrocinio all’evento e, ancor di più, che un’assessora abbia cercato di rifare una verginità alla giunta andando a fare passerella all’evento”.

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