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Torna “Parliamo di scienza”, al Museo di Storia naturale un ciclo di conferenze per riflettere sugli ecosistemi complessi

Riprendono a pieno ritmo le attività culturali del Museo di Storia naturale. Per il ciclo “Parliamo di scienza”, il museo organizza una serie di conferenze dedicate allo studio degli ecosistemi complessi, considerati sia nei loro aspetti naturali, come bosco e paesaggio, sia nell’impatto generato dall’uomo sui processi di urbanizzazione.

Di seguito il programma di “Parliamo di scienza”, che prevede sei conferenze all’interno dei locali del Museo di Storia naturale a villa Pertusati (Rosignano Maritttimo):

  • Venerdì 17 marzo alle 15.30, il professor Orazio Ciancio dell’Università di Firenze affronta il tema del bosco come sistema biologico complesso.
  • Sabato 25 marzo alle 16, il professore Fabio Salbitano affronterà il tema “L’uomo e del paesaggio agrario nella storia”.
  • Sabato 1 aprile alle 16, il professor Simone Orlandini affronterà il problema “Produttività e sostenibilità in agricoltura per fronteggiare le criticità ambientali”.
  • Sabato 29 aprile alle 16, il professor Paolo Nannipieri approfondirà gli aspetti più tipicamente chimici del suolo e delle sue relazioni con le radici.
  • Sabato 13 maggio alle 16, il professor Giacomo Lorenzini  tratterà il tema delle piante in città considerando i vantaggi naturali e gli aspetti critici che la loro presenza apporta all’ambiente umano.
  • Sabato 20 maggio alle 16, il professor Giacomo Pietramellara esaminerà l’aspetto forse più critico dell’impatto umano sull’ambiente: gli effetti e il destino delle micro e nano-plastiche nell’ambiente terrestre.

L’inizio del ciclo di conferenze dedicate a “Parliamo di scienza” segna un momento chiave nella vita e organizzazione del Museo di Storia naturale di Rosignano Marittimo. “L’auspicio – si legge in un comunicato stampa del Comune – è che, anche quest’anno, le collaborazioni messe in atto per la realizzazione di questo programma trovino un ampio riscontro nella partecipazione del pubblico. La qualità degli interventi, nonché l’esperienza e la notorietà dei relatori dovrebbero, infatti, costituire un punto di interesse per tutti coloro che hanno a cuore l’ambiente e la sua conservazione“. Il Museo sottolinea come “un ringraziamento particolare deve essere riservato a per questo scopo, a Paolo Nannipieri, professore emerito dell’Università di Firenze, già presidente del Caffè Scienza di Livorno, e più volte riconosciuto come ricercatore d’eccellenza dall’agenzia Reuters, per aver attivamente collaborato nell’organizzare questo ciclo di conferenze”.

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