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Ago e filo in pasticceria, a Castiglioncello per scoprire la sartoria davanti a una tazza di tè

sartoria taglio e cucito millevoglie

Cucire l’orlo di una gonna, attaccare un bottone o realizzare un paio di pantaloni. Il tutto sorseggiando un aperitivo o una tazza di tè insieme ad altre persone che vogliono condividere i segreti della sartoria. L’idea è venuta a Cecilia Benedetti, titolare dellla pasticceria Millevoglie, sulla centrale via Fucini a Castiglioncello. Il progetto si chiama “Ago e filo a Millevoglie”: non è un corso a pagamento, ma semplicemente un’occasione per tutte quelle persone che si dedicano all’universo del taglio e cucito.

“Anni fa – racconta Benedetti –, prima della pandemia, ho seguito un corso base di sartoria organizzato dalla Pro Loco di Castiglioncello. Da allora mi piace sistemare qualche orlo o provare a realizzare abiti. Non ho molto tempo, così è capitato che portassi in pasticceria i lavoretti da ultimare. Una sarta, che è divenuta una cara amica, ha iniziato a passare per darmi consigli e bere qualcosa”.

Così è scatatta l’idea di ufficializzare un pomeriggio dedicato alla sartoria, chiamando a raccolta nella saletta interna della pasticceria chi tra Castiglioncello e Rosignano vuole cimentarsi nel taglio e cucito. L’appuntamento settimanale è fissato ogni mercoledì a partire dalle 15, quando tutte le persone interessate potranno confrontarsi sui segreti della macchina da cucire. “Voglio precisare – termina Benedetti – che non si tratta di lezioni a pagamento. Non è un corso, ma un modo per condividere una passione.

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